
IMAGERY
LUISA LANZA
FUGAZINE #10


Ho questa immagine di me da piccola in lacrime / mi chiamavano salice piangente / … che è sempre stato il mio albero preferito.







Da piccola ho sempre avuto gli occhi / puntati addosso / per la mia / deformazione.

Sento la mia paura come un uragano che si addensa / nel mio inconscio / ed è qualcosa che è sempre in evoluzione. / Ciò che mi lega al mio passato / so che non ci sarà in futuro.





Dei leoni erano spuntati dal nulla / mi hanno attaccata ed uccisa. / Li ho visto il mio cuore pulsante e pieno di spine.



Chiudo gli occhi e comincio a vedere delle zone luminose, lampeggianti. / Sento di essere vicino a qualcosa di immensamente grande / come un albero con delle foglie giganti che mi avvolge in un paesaggio liquido / si accartoccia / e ci finisco dentro. / Sento una sensazione quasi fisica / al limite tra il piacere e il soffocante / che mi costringe a spalancare gli occhi.


Molte volte esco dall’edificio e vedo che qualcuno si lancia giù.


